Vanzago, capriolo ucciso da scarica di pallettoni. Bracconieri nella riserva naturale Wwf

Il colpo di fucile è stato esploso da un bracconiere, la femmina di capriolo ha vagato nel bosco e poi si è accasciata

Vanzago (Milano), 1 giugno 2019 – Il colpo di fucile è stato esploso da un bracconiere, la femmina di capriolo non è morta subito, ha vagato nel bosco e poi si è accasciata. Grave atto di bracconaggio nel Bosco Wwf di Vanzago, oasi e riserva naturale. A denunciare quanto accaduto è il direttore del bosco, Andrea Longo, sconvolto da un episodio senza precedenti: «Nel 2005 era stato ucciso un capriolo ma fuori dall’area protetta».

Secondo quanto ricostruito, nella notte tra giovedì e venerdì alcuni bracconieri hanno colpito il capriolo con un fucile a pallettoni quasi sicuramente dotato di puntatore laser e munito di silenziatore. Il capriolo non è morto sul colpo, si è allontanato e ha vagato, i bracconieri quindi non sono riusciti a recuperarlo.

Il cadavere è stato notato la mattina da un runner lungo il bordo di un sentiero dell’area protetta. «Il capriolo che è patrimonio indisponibile dello Stato è stato ucciso in area protetta, in periodo di silenzio venatorio e con arma non consentita – commenta Longo – Inoltre é preoccupante anche dal punto di vista dell’ordine pubblico che lungo il perimetro della riserva naturale e nelle vicinanze dei centri urbani si aggirino liberamente persone con armi, rappresentando un pericolo anche per la popolazione residente».

Sull’episodio interviene anche il presidente di Wwf Oasi, Antonio Canu: «Inquietante soprattutto in un’area dove casi del genere appartengono ad un passato remoto. Questo dimostra che il bracconaggio è ancora vivo. Speriamo solo che sia un episodio, gravissimo e insopportabile, ma isolato. In ogni caso come Wwf saremo ancora più vigili». In passato il Wwf ha dovuto fare i conti con un incendio doloso che ha completamente distrutto il capannone vicino a Cascina Gabrina e con il furto di Muffy, una femmina di muflone che da quasi una decina d’anni era ospite al Cras.