Rho presente a Roma per il progetto di potenziamento della linea ferroviaria Rho-Gallarate

Rho, 29 maggio 2019 – L’Amministrazione di Rho, rappresentata dall’Assessore a Urbanistica Edilizia privata Edoardo Marini, ha partecipato alla convocazione di venerdì 24 maggio a Roma fatta dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per esprimere il parere sul progetto definitivo del potenziamento della linea ferroviaria Rho – Arona, tratta Rho – Gallarate, consistente nel quadruplicamento dei binari nella tratta e nella realizzazione del Raccordo a Y.

L’espressione del parere sul progetto, realizzato da RFI e Italferr, è stata rinviata dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, che ha nuovamente richiesto a RFI integrazioni sostanziali e documentali, così come era avvenuto nel 2014.
L’incontro ha avuto luogo presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con sede a Roma in via Nomentana, 2.

Questo il commento del sindaco di Rho Pietro Romano:
“E’ davvero inammissibile che, a distanza di 16 anni dall’approvazione del progetto preliminare ed a 5 anni dalla precedente riunione del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici che aveva imposto integrazioni documentali e verifiche sostanziali al progetto definitivo, RFI abbia ripresentato un progetto ancora incompleto e carente sotto l’aspetto documentale e sostanziale soprattutto con riguardo alle componenti economiche, ambientali ed idrogeologiche e non abbia saputo quindi affrontare e risolvere le criticità da tempo emerse.

Adesso dovrà passare altro tempo per poter riapprovare un progetto di notevole importanza per il territorio. Come amministrazione comunale siamo sempre stati favorevoli alla realizzazione del potenziamento della linea ferroviaria tra Rho e Gallarate, perché la riteniamo un’infrastruttura indispensabile per dare continuità e implementare un servizio che ha evidenti criticità e per incentivare gli spostamenti dei pendolari e ridurre quindi il traffico veicolare con indubbie ricadute positive in termini ambientali.

Questo vale anche per il trasporto delle merci e la conseguente riduzione del trasporto su gomma a beneficio della sostenibilità e della sicurezza. Inoltre il collegamento con l’Aeroporto di Milano Malpensa deve necessariamente essere incrementato per consentire collegamenti più efficaci in vista soprattutto della realizzazione del sito di MIND Milano e dell’attrattività strategica che assumerà il nostro territorio”.