Le Groane raddoppiano: il parco ora abbraccia 29 Comuni

Sancito l’allargamento del parco che dal Nord Ovest Milanese ora abbraccia Brianza e Como

Cesate (Milano), 3 giugno 2019 – Da Cesate a Vertemate con Minoprio, da Solaro a Cantù il parco delle Groane raddoppia, ne fanno parte 29 Comuni che uniscono in un’unica grande area verde protetta, l’estrema periferia a nord di Milano fin quasi alla città di Como. Vale a dire 8.350 ettari di polmone verde fra le case. «Oggi è una data storica: chiude simbolicamente un capitolo il Parco delle Groane così come lo abbiamo conosciuto dal 1976 e inizia il suo percorso il nuovo Parco delle Groane e della Brughiera Briantea», le parole del presidente del Parco Roberto Della Rovere alla prima assemblea dopo l’approvazione dello statuto che ha sancito i confini della riserva naturalistica estesa fra tre province: Città Metropolitana, Monza e Brianza e Como. «Un percorso che è costato tempo e molta fatica – ha sottolineato il presidente -, ma alla fine abbiamo portato a casa questo enorme risultato grazie alla presenza, alla costanza e alla perseveranza di tutti i Comuni e delle Province rappresentate. Ringrazio anche Regione Lombardia che ha sempre appoggiato la nostra linea. Siamo l’unica realtà che effettivamente ha adempiuto all’indirizzo contenuto nella legge regionale di riordino dei Parchi in cui si fa cenno alla possibilità di aggregazione fra aree protette naturali e questo a mio avviso è un risultato significativo che questa Comunità può portare al territorio».

Il Parco delle Groane e il Plis della Brughiera sono le due uniche realtà in Lombardia che hanno attuato l’accorpamento. E mentre si allarga il Parco delle Groane recupera luoghi e storia: al debutto dell’assemblea è seguita sabato l’inaugurazione della Riservetta 12, atto primo del progetto di riqualificazione della ex Polveriera a Solaro sostenuta da Fondazione Cariplo. Riqualificata, da antico deposito di munizioni nato intorno al 1700 come area per l’addestramento dell’esercito Lombardo-Veneto, la Riservetta oggi è un incubatore di eventi, arte e cultura. Al taglio del nastro la vice presidente del Parco Rosella Ronchi con il presidente Della Rovere, la vice presidente di Fondazione Cariplo Paola Pessina, il consigliere del parco William Ricchi e i rappresentati dei Comuni soci: Arese, Solaro, Bollate, Ceriano Laghetto, Garbagnate solo per citarne alcuni.

In un riuscito innesto fra le storiche tappe istituzionali di questi giorni si è svolta «Woodland 2019», seconda edizione della grande festa nella natura e della cultura a cura della biblioteca di Cesate che per tre giorni ha popolato il parco Parco dall’imbrunire. Con un suggestivo programma di eventi, da Star Wars in concert con la Live Orchestra Vox Aurae Wind Ensemble, alle Pillole d’Opera nel bosco, al Viaggio Misterioso alla ricerca delle lucciole nella Pineta di Cesate con l’accompagnamento delle farfalle luminose Corona Events, il Piedibus Cesate e le Guardie ecologiche volontarie. Il tutto si è concluso con il pienone alla Silent disco di sabato sera con gli Alieni Urbani Groane. Non serve dirlo: sold out a tutti gli appuntamenti.