Il Truffatore di Gallarate

Convince anziani a cedergli un importo variabile tra 100 e 150 euro

Gallarate(VA) – Non sempre tutti ci cascano, naturalmente. E sono già fioccate le prime segnalazioni.

Un uomo distinto, alla guida di una vettura se non vistosa certamente elegante. Dice di essere un rappresentante e si affianca in auto agli anziani, invitandoli ad accostare.

Quando si fermano il truffatore scende dalla macchina e inizia con le classiche frasi del tipo: «Finalmente ti rivedo, ti ricordi di me? Quanto tempo è trascorso. Ma che piacere incontrarti di nuovo». 

Comincia così una truffa che si sta diffondendo a macchia d’olio nel Gallaratese.In questi ultimi giorni, in varie zone cittadine, negli orari del mattino, sono emersi questi tentativi di raggiro che vanno a colpire soprattutto le persone anziane.

Appena il truffatore entra in confidenza con quella che individua come la sua preda, inizia a raccontare storie passate che, di primo acchito, mettono in confusione il soggetto preso di mira. 

Il truffatore cita luoghi, situazioni che aprono interrogativi nella mente dell’anziano. Che non sa come reagire, finché arriva l’affondo del malintenzionato: «Sai che di strada ne ho fatta – dice – mio padre, che tu ben conosci, mi ha puntualmente portato, come probante riferimento, il tuo esempio umano e professionale. Oggi sono un rappresentante qualificato».

Nel dire questo, spiega marche e griffe di cui si occupa, «impegnato non solo in Italia, ma anche all’estero». Ed è qui che scatta la trappola: «Sono in viaggio per oltrefrontiera e ho un problema. Fortunatamente ho incontrato te, una persona amica, perché mi sono accorto di non avere denaro sufficiente per sostenere trasferta e impegni. Forniscimi i tuoi recapiti – abitazione, cellulare, telefono fisso – perché la cifra che mi necessita ti verrà restituita da mio padre che tanto ti stima».