Disinfestazione Ecologica a Olgiate Olona

In accordo con la ditta Mouse & Co, affidataria del servizio, è stata predisposta una modalità più ecologica per eseguire gli interventi di disinfestazione dalle mosche.

Olgiate Olona(VA) 10 Giugno 2019l’olgiatese  Stanislao Prodan, che si è ingegnato brevettando un efficace metodo di difesa naturale, che sta diffondendo fra residenti e agricoltori esasperati soprattutto dai moscerini. «Basta prendere una bottiglia di plastica e applicarvi uno speciale tappo che si aggancia ai bordi del collo pur restando sollevato – spiega – all’interno, nel caso di mosche e moscerini, bisogna mettere mezzo litro d’acqua e 20 o 30 grammi di pesce crudo: sarde o sardine; qualcun altro, come una fattoria di Fagnano, usa solo aceto. Fatto sta che funziona: gli insetti, attirati dall’odore, entrano nella bottiglia e muoiono». 

La stessa tecnica funziona per vespe e calabroni: mezzo litro di birra e due cucchiai di zucchero o miele; oppure tre cucchiai di zucchero o miele e un bicchiere di aceto; c’è anche chi usa mezzo litro di vino bianco dolce e mezzo bicchiere di sciroppo alla menta.

Allo stato attuale è stato deciso di sospendere gli interventi con l’atomizzatore a cannoncino, privilegiando procedure a basso impatto ambientale atte a proteggere la salute dei cittadini e degli animali da affezione.

In collaborazione con l’ufficio tecnico comunale – rende noto Villa Gonzaga – personale specializzato ha provveduto a posizionare, per diversi giorni, una trentina di pannelli attrattivi ad azione insetticida in zone considerate strategiche in quanto sedi di possibile sviluppo di focolai».

È inspiegabile: non si sa se ad attirarli sia il cambiamento climatico oppure il tipo di terreni. Certo è un disagio che si aggiunge alla già insopportabile presenza di zanzare e calabroni.